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Superare la crisi di coppia

Risolvere e superare la crisi di coppia

Se pensiamo alle nostre relazioni passate o attuali, rievocando i momenti e le dinamiche eziologiche della relazione, ci accorgiamo che tipicamente ogni relazione ha generalmente lo stesso inizio (tenendo presente delle infinite possibilità).

Tipicamente, due persone si avvicinano emotivamente e fisicamente perché vedono nell’altro qualcosa che cattura interesse, questo interesse può avere diverse sfaccettature fisiche o comportamentali (la bellezza fisica, il modo di relazionarsi, l’intraprendenza trasmessa, ecc.), creando le prime sensazioni emozionali, iniziando inconsapevolmente a costruire dei muri portanti della potenziale relazione di coppia.

All’inizio della conoscenza, quando è presente un interesse o semplicemente una curiosità nel conoscere l’altro, le dinamiche relazionali sono caratterizzate da gentilezza, attenzione, controllo dei comportamenti, lasciando poco spazio al vero essere interno dell’individuo, o meglio la parte più profonda tende a essere controllata, nascosta.

Se ascoltiamo le donne vittime di violenza psicologica e fisica, inflitta dal proprio partner, notiamo facilmente che la maggior parte descrive un profilo comportamentale del proprio “aguzzino”, inizialmente premuroso e gentile ma successivamente, con il passare del tempo, un uomo violento e facilmente conflittuale. Queste donne esprimono quindi un cambiamento (o meglio una scoperta reale della persona), che inizialmente appariva equilibrata ma a seguito della stabilizzazione della relazione, rivela la sua tendenza psicopatologica.

E’ importante notare che in queste esperienze non si evince un cambiamento nel partner (da persona gentile a persona violenta), ma semplicemente un processo di rivelazione delle problematiche interne, spesso proiettate sul partner come valvola di sfogo.

Senza entrare nelle dinamiche psicologiche e psicopatologiche che sono alla base delle violenze più atroci, cercheremo di dare degli spunti di riflessione per cerare di prevenire e attenuare la conflittualità di coppia e le crisi che essa può causare.

Come superare la crisi di coppia

la crisi di coppia

Se applichiamo una visione dicotomica della crisi di coppia, rischiamo di sprofondare in un’analisi che tiene conto solo della superficie, ignorando del tutto le dinamiche interne e il paradosso positivo della crisi . Premettendo quindi che la crisi di coppia non porta con sé solo qualcosa di negativo, iniziamo a riflettere a quante volte abbiamo sfiorato la fine di una relazione, per poi ritrovarci inconsapevolmente con un rapporto migliore e ristrutturato positivamente. Con questo non vogliamo dire che sempre una crisi di coppia è positiva o terapeutica per la diade, ma non vogliamo neanche escludere il mai, proprio perché il “sempre e il mai” all’interno delle dinamiche umane hanno scarsa certezza.

La crisi di coppia quindi può essere la manifestazione più evidente che l’amore è giunto al termine, ma al contrario può essere un processo più o meno inconsapevole di ristrutturazione e ricostruzione di nuove dinamiche di coppia, eliminando quelle dannose, per lasciare maggiore spazio alle risorse positive.

Una crisi di coppia può essere un modo che rafforza la coppia stessa. Consente una messa in dubbio del legame, un’autonomia dei partner e un rafforzamento successivo a un momento di distacco apparente. Una coppia che affronta una crisi, che vive conflitti e incertezze superandole, è una coppia che resiste, una coppia viva. Al contrario una coppia che apparentemente non vive nessuna forma di criticità, dimostra semplicemente una paura verso il cambiamento e un’accettazione passiva delle dinamiche interne a essa, sopravvivendo all’interno di una relazione morta.

Cosa fare per uscire dalla la crisi di coppia

Come in ogni contesto (individuale, aziendale, famigliare), lo stato di conflittualità e di problematicità si risolve con l’individuazione delle cause e dei motivi della crisi, in questo caso, la crisi che coinvolge la coppia. Può sembrare semplice, ma all’interno di dinamiche affettive, spesso la difficoltà è proprio legata alla mancata consapevolezza dei nostri errori, distrazioni, proiezioni.

Durante una terapia di coppia, soprattutto nelle prime sedute è facile osservare come entrambi i partner sono bravi a descrivere, individuare, attraverso un linguaggio lamentoso, i difetti dell’altro partner. Al contrario, difficilmente avviene un’osservazione introspettiva, ossia un’analisi diretta dei propri sentimenti, credenze, visioni, costruzioni mentali, presenti all’interno di se.

Diventa importante per superare la crisi di coppia, cercare di controllare i pensieri e il coinvolgimento emotivo, individuare le modalità errate di comportarsi, spesso nascoste attraverso richieste esplicite, come pretendere, proiettare, negare.

"Spesso si intraprende un percorso di terapia di coppia con la tacita e reciproca aspettativa di voler cambiare l’altro, perché a cambiare se stessi ci si mette di più."

Il discorso è certamente complesso, quanto interessante, proprio perché parliamo dell’incontro e dello scontro di due persone con pensieri, emozioni, temperamenti differenti, che in qualche modo hanno scelto di incontrarsi e di continuare a farlo.

Molti esperti, consigliano a chi vive una crisi di coppia di farsi un viaggio, condividere nuove esperienze, uscire con nuove persone, fare cose diverse. Questi piccoli cambiamenti, se pur funzionali, hanno scarsa rilevanza terapeutica perché il vero cambiamento o ristrutturazione deve avvenire all’interno della diade e del singolo. E’ terapeutico cambiare la visione disfunzionale del partner, il modo errato di relazionarsi a lui, e non il luogo dove relazionarsi.

“In vero amore non ha bisogno di grandi lussi, perché l’amore stesso è il lusso più grande.”

Il ruolo dell’esperto per superare la crisi e la conflittualità di coppia

Superare la crisi di coppia

In quest’articolo non vogliamo elencare i soliti consigli per superare la crisi di coppia, perché come ben sai possono essere infiniti e multifattoriali e non serve un professionista che te li indichi. Un terapeuta di coppia non si deve occupare di descrivere le infinite cause della conflittualità di coppia, perché possono, come abbiamo detto, essere tante e non per questo le vostre.

Il professionista avrà la finalità di dar luce a ciò che inconsapevolmente distrugge la coppia, ciò che alla coppia stessa è invisibile. Solo attraverso un’attenta analisi esterna competente e con la collaborazione della coppia, il cambiamento può avvenire, trasformando il rischio di perdersi, nella certezza di riaversi. 

Molto spesso, sono proprio le strategie messe in atto da uno o entrambi i membri della coppia, finalizzate a salvare la relazione, che in realtà, giorno dopo giorno la distruggono.

Leggere i consigli nosografici che sono comuni alle crisi di coppia non aiuterà la tua, anzi al contrario potrebbe portare la tua mente ad assimilare altro materiale che allontanerà sempre di più la visione sulle tue dinamiche, che sono alla base della vostra crisi di coppia.

Evita assolutamente di acquistare, quelli che noi definiamo manuali di fantasia, dai titoli accattivanti come quelli dei gratta e vinci, (“mai più crisi di coppia, manuale per un amore felice” e simili), vendono solo illusioni, approfittando solo della tua vulnerabilità.

Solo attraverso un esperto del comportamento e della mente, potrai far fronte alla crisi di coppia e riscoprire l’unione con il proprio partner di un tempo. Per dirla con le parole di Gramellin

“Se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola.” 

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