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Corso di preparazione alle prove psicoattitudinali Polizia di Stato
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Corso di preparazione alle prove psicoattitudinali Polizia di Stato
Il corso per le prove psicoattitudinali in Polizia è pensato per accompagnare il candidato in una preparazione completa e consapevole a una delle fasi più delicate dei concorsi nelle Forze di Polizia. Le prove psicoattitudinali rappresentano infatti un momento altamente selettivo, finalizzato alla valutazione dell’idoneità psicologica al ruolo, attraverso test psicodiagnostici, colloquio con lo psicologo e commissione.
Non valutano soltanto le competenze cognitive del candidato, ma soprattutto la sua struttura di personalità, le capacità relazionali, il controllo emotivo e l’idoneità psicologica al ruolo. Per rispondere a queste esigenze nasce il percorso formativo specialistico alle prove psicoattitudinali, progettato e condotto dal Dott. Giorgio Spennato, psicologo abilitato con esperienza specifica nella selezione e nella formazione per i concorsi in Polizia.
Secondo la Legge 18 febbraio 1989, n. 56 – Ordinamento della professione di psicologo (art. 2), per esercitare legalmente la professione di psicologo è necessario aver conseguito l’abilitazione mediante esame di Stato ed essere iscritti all’apposito albo professionale; la formazione specialistica sulle prove psicoattitudinali rientra tra le attività riservate agli psicologi abilitati, mentre interventi analoghi svolti da soggetti non abilitati non risultano conformi alla normativa vigente.
Obiettivi del percorso
Il percorso ha l’obiettivo di accompagnare il candidato in una preparazione completa, consapevole e mirata, permettendogli di:
- comprendere a fondo la struttura e le finalità delle prove psicoattitudinali;
- conoscere le logiche valutative utilizzate dalle commissioni;
- potenziare le proprie risorse personali e attitudinali;
- ridurre l’ansia da prestazione e migliorare la gestione dello stress;
- presentarsi alle prove in modo autentico, equilibrato e coerente.
L’obiettivo non è “insegnare cosa rispondere”, ma lavorare sulla persona, affinché il candidato possa esprimere al meglio il proprio potenziale.
A chi è rivolto
Il percorso è rivolto a:
- candidati ai concorsi per le Forze di Polizia;
- allievi che affrontano per la prima volta le prove psicoattitudinali;
- candidati che hanno già sostenuto le prove con esito negativo e desiderano comprenderne le motivazioni;
- chi vuole affrontare la selezione con maggiore sicurezza e preparazione psicologica.
Docenti del Corso
Dr. Giorgio Spennato
Psicologo Clinico Forense; Specializzando in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale; Referente IKMI per la Psicologia e la Criminologia; Consulente Tecnico per la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce; Docente della Scuola Secondaria di Secondo Grado; Iscritto all’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia (n. 5916); Responsabile del settore formazione Psicoform; Abilitato all’insegnamento di Psicologia, Pedagogia, Antropologia e Sociologia presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito (A18); Professional Training Peacekeeping-Intelligence, Surveillance, and Reconnaissance United Nations System Staff College (Certificate code:9083179422GS). Da anni eroga attività di formazione in ambito psicologico e sicurezza a militari e operatori delle Forze dell’Ordine.
Dott.ssa Margherita Forte

Laureata in Scienze dell’Amministrazione con indirizzo politico-organizzativo, e diplomata al liceo classico, ha consolidato un solido background umanistico e pedagogico, maturando fin da giovane una forte inclinazione per l’insegnamento e il supporto formativo. Dopo anni di esperienza nel tutoraggio scolastico, ha orientato le sue competenze verso la preparazione ai concorsi pubblici, specializzandosi nel supporto ai candidati delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.
Struttura del corso di preparazione alle prove psicoattitudinali in Polizia
Questo corso per le prove psicoattitudinali in Polizia è strutturato per fornire al candidato strumenti di comprensione e preparazione adeguati alle specificità delle selezioni nelle Forze di Polizia. L’inquadramento delle prove psicoattitudinali rappresenta un passaggio fondamentale per comprendere la logica complessiva della selezione nei concorsi in Polizia. Tali prove si articolano in diverse fasi, ciascuna delle quali contribuisce alla valutazione globale dell’idoneità psicologica del candidato. I test psicometrici e i questionari di personalità consentono una prima analisi strutturata del funzionamento cognitivo, emotivo e comportamentale, mentre il colloquio individuale con lo psicologo approfondisce la storia personale, le motivazioni, le modalità relazionali e la capacità di affrontare situazioni di stress. A queste fasi si affiancano, in alcuni concorsi, le prove di gruppo, finalizzate all’osservazione diretta delle dinamiche interpersonali, del rispetto delle regole, della collaborazione e della gestione del ruolo all’interno di un contesto operativo.
L’obiettivo di questo insieme di strumenti non è quello di individuare una “personalità ideale”, ma di verificare la presenza dei requisiti psicologici ritenuti compatibili con le funzioni e le responsabilità proprie del ruolo nelle Forze di Polizia. I criteri di idoneità fanno riferimento alla stabilità emotiva, all’equilibrio della personalità, alla capacità di autocontrollo, all’affidabilità, all’adattabilità e alla consapevolezza del proprio comportamento, elementi indispensabili per operare in contesti complessi e ad alta pressione.
Una corretta informazione permette inoltre di sfatare molti miti e false credenze che circondano le prove psicologiche. Non esistono risposte “giuste” da memorizzare, né strategie per “ingannare” i test o lo psicologo. Tentativi di manipolazione o di presentazione artefatta di sé risultano spesso controproducenti, poiché le prove sono costruite per rilevare incoerenze e modalità di risposta non autentiche. Affrontare le prove psicoattitudinali con consapevolezza, preparazione e autenticità rappresenta quindi la condizione più efficace per esprimere il proprio reale potenziale e aumentare le possibilità di esito positivo.
2. Test psicodiagnostici nel corso per le prove psicoattitudinali in Polizia
Le prove psicodiagnostiche costituiscono una parte centrale della valutazione psicoattitudinale e hanno lo scopo di analizzare in modo strutturato il funzionamento cognitivo, emotivo e di personalità del candidato.
Nel percorso formativo viene fornita una spiegazione approfondita dei principali test psicodiagnostici utilizzati nei concorsi per le Forze di Polizia, tra cui:
- Test di personalità e questionari strutturati (MMPI-2 (Minnesota Multiphasic Personality Inventory, MMPI-2-RF, Big Five Questionnaire (BFQ), questionari di personalità ad item vero/falso o a scala Likert).
- Test proiettivi (Test di Rorschach, Test di Appercezione Tematica (TAT), Test di Appercezione Tematica per l’Età Evolutiva (CAT), Disegno della Figura Umana, Disegno dell’Albero (Test dell’Albero di Koch), Disegno della Famiglia)
- Test cognitivi e attitudinali
- Test di ragionamento logico
- Test di attenzione e concentrazione
- Test di memoria
- Prove di ragionamento verbale e numerico
Durante il percorso formativo il candidato acquisisce una comprensione chiara e realistica di ciò che i test psicodiagnostici misurano effettivamente e delle principali dimensioni psicologiche oggetto di osservazione. Viene guidato a sviluppare consapevolezza rispetto alla coerenza e all’attendibilità delle proprie risposte, imparando a mantenere stabilità nel modo di porsi durante la prova. Parallelamente, il lavoro formativo favorisce un approccio ai test più equilibrato e controllato sul piano emotivo, riducendo il rischio di atteggiamenti difensivi, forzati o disfunzionali che potrebbero compromettere l’esito della valutazione.
Metodo di lavoro
Il percorso si basa su un approccio scientifico, etico e personalizzato, che integra:
- competenze psicodiagnostiche;
- esperienza diretta nei concorsi;
- lavoro di consapevolezza personale;
- simulazioni e restituzioni strutturate.
Ogni candidato viene seguito attraverso una preparazione psicoattitudinale individualizzata e personalizzata
Perché scegliere una preparazione specialistica
Affrontare le prove psicoattitudinali senza una guida qualificata significa spesso sottovalutarne la complessità. Una preparazione specialistica consente invece di:
- ridurre il rischio di esclusione per motivi non compresi;
- aumentare la consapevolezza del proprio funzionamento psicologico;
- presentarsi alla selezione con maggiore serenità e sicurezza;
- trasformare la prova in un’occasione di valorizzazione personale.
Conclusione
Le prove psicoattitudinali non sono un ostacolo da temere, ma una fase fondamentale per verificare l’idoneità a un ruolo di grande responsabilità. Un percorso formativo specialistico permette di affrontarle con preparazione, equilibrio e autenticità, aumentando concretamente le possibilità di successo.
Prepararsi significa conoscersi, e conoscersi è il primo passo per essere davvero pronti.
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