Disturbi d'Ansia

Superare le paure

Sconfiggere e superare le paure: come imparare a farlo

Tutti noi abbiamo delle paure, chi per le altezze, chi per il buio, chi per parlare in pubblico, chi per certi animali, comunemente per i serpenti. Ognuno di noi ne ha una, chi lo nega, sta mentendo consapevolmente. Riprendendo le parole di Giorgio Nardone, “nulla è più forte quanto la paura” perché la paura è la nostra percezione più importante, quella in grado d’innescare risposte rapide che ci consentono di reagire al meglio alle situazioni di pericolo.

La paura può essere una “nostra compagna”, ci consente di mettere in atto reazioni psicofisiche che ci salvano in situazioni ostili (pensate alle reazioni durante un’aggressione di una persona addestrata). La paura quindi è positiva, ci permette di migliorare, di studiare nei minimi dettagli un esame universitario, di progettare con cura un progetto formativo, di essere performanti nella prestazione che siamo chiamati a svolgere. Questa è la paura che guardata in faccia si trasforma in risorsa, in coraggio ed è, ripetiamo, funzionale.

La paura però ha anche un altro aspetto: può distruggerci, diventando la nostra “peggior nemica”, peggiore, come spesso dico durante i corsi sulla psicologia della difesa personale, del nemico che ci vuole far male, che tenta di ucciderci.

Quando s’innesca la paura della paura, meglio conosciuta come panico, si diventa vittime di se stessi, vivendo in uno stato di perenne terrore (in ambito di addestramento mentale –militare, definita condizione grigia). Paradossalmente tale paura, insieme ai comportamenti di prevenzione a essa associati, alimentano la realizzazione degli attacchi di panico (condizione nera) in cui all’improvviso le mani tremano, la frequenza del battito cardiaco schizza a 220 bpm, il viso diventa bianco, i pensieri si deteriorano, i movimenti fini perdono la loro efficacia (ciò significa che chiamare soccorso dal proprio cellulare è estremamente difficile). In questo caso quindi, la paura è estremamente negativa, pericolosa.

L’intervento psicologico per superare le paure estreme

Superare le paure

Se in ambito militare o in contesti di sopravvivenza a situazioni ostili, possiamo insegnare tecniche e metodologie scientificamente validate, per consentire a un poliziotto, a un medico, a un pompiere di gestire al meglio la paura (diminuendo la frequenza cardiaca, evitando di innescare la visione e tunnel, ecc.) trasformandola in coraggio, in ambito clinico possiamo aiutare la persona a superare la paura e gli attacchi di panico, utilizzando le stesse tecniche e applicandole con flessibilità alle sue caratteristiche psichiche.

Se possiamo insegnare a un professionista a mantenere la calma in una situazione estrema, possiamo anche insegnare a mantenere la calma in relazione al panico intrapsichico

Superare il panico e la paura trasformandoli in risorsa

Superare le paure

Come ho accennato all’inizio dell’articolo, tutti noi abbiamo delle paure (e delle fobie) ma senza soffermarci sulla classificazione delle più comuni, vediamo quali sono i metodi per trasformare la paura in risorsa, in esperienza di crescita. Una caratteristica propria della paura è la sua non prevedibilità e la manifestazione differente in termini d’intensità tra una persona e l’altra. Nonostante le ricerche in ambito neurologico e neuropsicologico hanno raggiunto grandi scoperte, la complessità della mente rimane ancora in parte inspiegabile.

Per capire la paura e trasformarla in risorsa/coraggio, voglio riprendere la classificazione che lo Psicologo Paul Whitesell fornisce agli agenti di polizia durante i corsi di combattività.  Il Dott. Whitesell insegna ai suoi allievi che ci sono quattro tipi di paura:

  • C’è chi non ha alcuna paura e fa ciò che deve fare. Sono individui rari, perché la maggior parte prova paura.
  • C’è chi ha paura senza che nessuno lo sappia, e svolge il suo lavoro.
  • C’è chi ha paura e tutti se ne accorgono, ma non ha importanza perché il lavoro viene comunque concluso efficacemente.
  • C’è chi ha paura e tutti se ne accorgono perché fallisce il suo compito e il lavoro non si conclude nei migliori dei modi.

Premettendo che questa classificazione se pur orientata alla performance lavorativa ci può aiutare a riflettere su come trasformare la paura in coraggio. Possiamo scegliere quali dei quattro esempi sopra indicati vogliamo assumere: possiamo essere uno dei pochi uomini che la paura non ci tocca, o al contrario possiamo sentirla nelle nostre vene ma affrontarla comunque con coraggio. Possiamo anche manifestarla evidentemente attraverso sintomi visibili a tutti, ma nonostante tutto continuando ad affrontarla. Ciò che non possiamo permetterci è lasciare che la paura ci domini, ci faccia fallire nelle nostre vite e nei nostri sogni, questo non possiamo permetterlo.

La paura se affrontata si trasforma in coraggio, la paura se evitata si alimenta in terrore. 

Possiamo scegliere quindi di farci sopraffare dalle nostre paure o al contrario di affrontarle a piccoli passi, in modo graduale. Iniziare a eliminare la strategia disfunzionale dell’evitamento della situazione che ci spaventa, è il primo passo, il primo passo di molti altri verso la direzione di cura e superamento delle paure, a prescindere dal loro contenuto.  

Se un giorno avete sperimentato la paura o un attacco di panico, siate indulgenti verso voi stessi. Se avete avuto paura traetene una lezione, la prossima volta sarete più forti e più preparati ma “evitate di evitare”di affrontare (quindi affontate) la paura, perché l’evitamento vi salva al momento ma alimenta le radici per una paura più grande.

Possiamo dire che è accettabile avere paura, ma non è tollerabile cercare di non superarla, non cercare di migliorarsi, non fare di tutto perché i fattori che la determinano vengano eliminati, non chiedere aiuto quando è necessario.

Per concludere riporto una frase del maestro Giorgio Nardone: sconfiggere gli attacchi di panico è possibile se s’impara sprofondare nella paura, a dedicarle del tempo, a conoscerla a fondo, per prevenire, aggirare e poi annullare la fobia.

In questo breve articolo abbiamo accennato alcune caratteristiche della paura e come iniziare ad affrontarla eliminando ciò che inconsapevolmente la alimenta. In nostro intento non è mai quello di fornire delle cure o delle tecniche che si possono applicare a prescindere, in quando ogni intervento di natura psicologica necessità sempre di un’analisi approfondita per progettare un programma terapeutico efficace.

Diventa importante, in caso di difficoltà chiedere una consulenza a un professionista del settore

Superare le paure

Riferimenti bibliografici: Grossman, Christensen, 2009, On combat.

Giorgio Nardone, La terapia degli attacchi di panico.

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