Dipendenze Patologiche

Assunzione di droga in adolescenza

L’assunzione e l’uso di droga nei giovani adolescenti

Assunzione di droga in adolescenza

L’adolescenza è una fase della vita e dello sviluppo fisico e psicologico di notevole importanza, in quando l’individuo si trova a far fronte a molte sfide e a molte difficoltà, per questo l’adolescenza è considerata un periodo delicato. In questa fase, l’adolescente inizia a distanziarsi fisicamente dal rapporto genitoriale, a creare dei rapporti più intimi con i propri coetanei dello stesso sesso, a ribellarsi alle regole degli adulti e a esprimere la propria autonomia, molto spesso, in contrapposizione con le regole fino ad allora seguite e imposte dai genitori.

Il genitore in questa fase può manifestare una difficoltà a gestire il nuovo comportamento e l’anticonformismo del sistema familiare. E’ importante sottolineare, che moderati comportamenti di “ribellione” alle regole imposte, cambiamenti relazionali con i genitori, aumento dell’autonomia e una ricerca maggiore di libertà, non devono allarmare i genitori, in quanto si manifestano come tipiche variazioni legate alla fase adolescenziale.

Il ruolo genitoriale per prevenire l’assunzione di droga nel proprio figlio 

Ricordiamo che lo stile genitoriale più adatto è quello autorevole, in cui il genitore riesce a gestire in modo equilibrato il sistema e il clima educativo, in quanto ha un’idea ben radicata delle regole e consente all’adolescente di interiorizzare il significato delle stesse, associando al rispetto della disciplina, uno scambio comunicativo, di vicinanza emotiva e di amore. Questo stile genitoriale, a differenza di quello autoritario o permissivo, consente al ragazzo di sviluppare una struttura psicologia equilibrata e forte, sviluppando una buona fiducia in se stesso e del mondo circostante, un buon livello di autocontrollo e di curiosità verso specifiche attività di carattere positivo. Lo stile genitoriale autorevole inoltre sviluppa delle dinamiche relazionali caratterizzate da autonomia e correttezza, un buon livello di motivazione nel raggiungere obiettivi legati alla propria età.

In alcuni casi però, a causa di un clima familiare caratterizzato da conflittualità, trascuratezza o da altre dinamiche interne, proprie del ragazzo, l’adolescenza viene vissuta con un periodo fatto di grandi difficoltà insuperabili, angoscia, disperazione e sconforto. Poniamo l’accento, che le cause di un vissuto adolescenziale difficile, non è sempre impugnabile nei confronti della famiglia, ma va ricercato in diverse dimensioni della vita dell’adolescente, attraverso un ascolto e un’analisi approfondita, dall’altro canto, la famiglia in questa fase ha un ruolo determinante per supportare lo sviluppo ottimale del ragazzo.

Le cause dell’assunzione di droga nei giovani

Assunzione di droga in adolescenza

Nel nostro paese, si riscontra un’alta assunzione di sostanze stupefacenti già nell’adolescenza, e in molti casi tale inizio diviene la strada per una futura tossicodipendenza in età adulta. Le cause per le quali un adolescente assume droga possono essere le più svariate, in molti casi vi è una problematica psicologica di moderata gravità, che rende il ragazzo vulnerabile alle influenze esterne, in altri casi, nonostante il ragazzo possiede una buona struttura psicologica e incuriosito dalla trasgressione dello stupefacente.

La droga per un adolescente può quindi rappresentare un modo di “rompere le regole” e di provare emozioni forti, in altri casi, l’assunzione è correlata con la paura di essere esclusi dal gruppo. Secondo le più recenti ricerche in ambito sociologico e psicologico, le motivazioni che spingono un adolescente ad assumere droga sono riscontrabili all’interno della famiglia di appartenenza, in cui sono presenti forti conflitti coniugali, un sistema educativo assente o disfunzionale, trascuratezza e disinteresse nei confronti del figlio.

Ribadiamo, che non è possibile generalizzare e individuare sempre nella famiglia la causa che spinge un ragazzo a drogarsi, poiché ogni situazione ha delle motivazioni uniche e imparagonabili. Un altro fattore che spinge l’adolescente a provare emozioni attraverso sostante dannose è l’inconsapevolezza della pericolosità e il senso di grandiosità, che molto spesso vive un ragazzo nella fase adolescenziale.

In questa età l’adolescente può assumere apparentemente un atteggiamento sicuro e dominante, per far fronte alle difficoltà che nel profondo sente come insopportabili, cercando in qualche modo di allontanarle dalla consapevolezza. Quest’atteggiamento, caratterizzato da poca autenticità e scarsa maturità, lo spinge a fare scelte inconsapevoli e pericolose, come l’assunzione di droga.

Molto spesso l’assunzione di stupefacente e associata all’assunzione di alcolici e super alcolici. La tipologia di droga e il suo effetto sul sistema celebrale centrale varia a secondo della sostanza assunta. Leggi l’articolo come aiutare un tossicodipendente.

Tipi di droga assunte dai giovani adolescenti 

Assunzione di droga in adolescenza

  • La cannabis (marijuana e hashish) è una sostanza che ha una funzione depressiva sul sistema nervoso centrale, con un conseguente rallentamento della percezione, della memoria a breve termine, una riduzione delle capacità cognitive e una sensazione di rilassamento e spensieratezza. Se assunta in modo continuo e a quantità elevate può causare una dipendenza psicologica e fisica. A differenza di altre sostanze, la marijuana e l’ hashish hanno una debole capacità di indurre dipendenza, le statistiche in tal senso, dimostrano che su 100 persone, solo circa 9 diventano dipendenti
  • La cocaina è una droga che ha una funzione eccitante sul sistema nervoso centrale, con la sensazione di grandiosità e potenza psicologica. L’individuo, dopo l’assunzione infatti si “sente padrone del mondo”, la stanchezza, la demotivazione, la fame, scompaiono. Questo stato di eccitamento ha una durata molto limitata e  la scomparsa delle sensazioni piacevoli lasciano spazio a emozioni e comportamenti disfunzionali come depressione, aggressività e irritabilità. La cocaina ha un alto indice di creare dipendenza psicologica e fisica e i danni possono essere irreversibili, in quando può danneggiare parti del cervello. (Leggi la testimonianza di Fabio nell’articolo come superare la tossicodipendenza).
  • La metanfetamina (speed, cranck, ice) può essere fumata, sniffata, ingerita o iniettata e ha un effetto stimolante sul sistema nervoso centrale, alterando notevolmente la percezione, il senso spazio-tempo, l’appetito, la stanchezza. E’ una droga molto pericolosa, con un’alta capacità di creare dipendenza e conseguenze irreversibili al livello celebrale. Oltre ai danni latenti, la persona dipendente tende a perdere i denti e i capelli, con una forte diminuzione delle difese immunitarie.
  • L’ecstasy è la sostanza molto spesso usata dai giovani in discoteca e ha la capacità di stimolare il sistema nervoso centrale, producendo euforia, socializzazione, apparente capacità empatica verso gli altri, diminuzione delle inibizioni sessuali. Anche questa sostanza ha effetti molto dannosi sul cervello e in casi gravi e può influenzare la capacità del corpo nella sua termoregolazione, creare insufficienza renale acuta, rottura dei muscoli scheletrici, emorragie celebrali, decesso, anche alla prima assunzione. Un fenomeno molto pericoloso di questa sostanza e l’utilizzo fatto in discoteca, in particolare viene mescolata con acqua o inserita nei cocktal e consumato tra gli amici, con il rischio che anche chi non desidera assumerla, possa venir a contatto.
  • L’eroina è considerata una delle droghe più dannose e pericolose in commercio, nata per uso terapeutico, ben presto fu bandita per gli effetti collaterali. L’assunzione può avvenire per via orale, sniffata, ma nella maggior parte dei casi viene iniettata, in quanto l’effetto è più forte ma allo stesso tempo più deleterio. Ha un grande capacità di creare dipendenza fisica e psichica e una tolleranza verso la sostanza, che spinge il tossicodipendente ad assumerne sempre di più, sprofondando velocemente nel degrado. Instaurata la dipendenza sorgono i primi sintomi della crisi di astinenza, che si manifestano attraverso sudorazione, irritabilità, lacrimazione, brividi. Con il passare delle ore, i sintomi dell’astinenza diventano più intensi e preoccupanti, infatti si può manifestare vomito di sangue, febbre, dolori muscolari e alle ossa, senso di abbandono e sofferenza generale. Gli effetti collaterali sono tra i più dannosi, infatti, l’assunzione di eroina prodotta clandestinamente può provocare l’AIDS, diverse forme di epatite, infezioni di diverso genere, compromissioni del funzionamento renale altri danni irreversibili. 

 

Cosa fare per prevenire l’assunzione di droga in adolescenza

Assunzione di droga in adolescenza

E’ certamente fondamentale individuare il tipo di sostanza che un giovane assume, come diventa prioritario capire per quale motivo ricorre alla droga. Individuare le motivazioni, le angosce, i conflitti interni e il malessere che spinge una giovane a drogarsi è il primo passo verso il trattamento della tossicodipendenza. Allo stesso tempo, diviene urgente sensibilizzare e promuovere iniziative per la prevenzione e l’informazione sugli effetti dannosi degli stupefacenti, coinvolgendo in modo diretto i giovani.

Sono molti i giovani che fanno uso di sostanze stupefacenti, alcuni hanno l’abitudine di assumere solo “droghe leggere” come marijuana e hashish, per altri, le droghe leggere diventano il primo ponte verso droghe più pesanti, ritrovandosi inconsapevolmente in situazioni di estrema difficoltà esistenziale.

Diviene prioritario, intervenire quando prima nei confronti di tale problema e in questo è determinante il ruolo della famiglia. Un genitore deve essere attendo a situazioni e ai campanelli d’allarme, conoscere il proprio figlio a 360 gradi, per comprendere situazioni che sottendono qualcosa che non sta andando per il verso giusto. Creare un ambiente di supporto famigliare, aiutare il ragazzo nelle sue difficoltà interne, essere amorevoli e normativi nelle regole della vita, diventa il primo passo per bloccare e prevenire l’assunzione di droga.

In quest’articolo, abbiamo cercato di dare delle indicazioni generali, ricordiamo sempre, che ogni situazione va analizzata e trattata nella sua specificità e unicità, perché abbiamo a che fare con persone, e ogni persona ha una storia differente.

Diventa importante, in caso di difficoltà chiedere una consulenza a un professionista del settore.

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